UNA PER TUTTE

Regia: Claude Lelouch
Origine: Francia, 99
Durata: 120'
Musiche: Francis Lai
Sceneggiatura: Claude Lelouch, PierreLeroux
Fotografia: Claude Lelouch, Philippe Vene
Cast: Jean-Pierre Marielle, Anne Parillaud, Alessandra Martines, Marianne Denicourt, Alice Evans, Olivia Bonamy, Samy Naceri,
Rüdiger Vogler, Anouk Aimée, Philippe Magnan, Andrea Ferreòl, Maka Kotto
Sito: www.unepourtoutes.com



"Una per tutte" di Claude Lelouch è stata una delle poche sorprese dell'ultimo RomaFilmFestival dove peraltro era presentato come anteprima(!!!),e già qui ci sarebbe da ridire, il film è del 1999 e la presentazione ad un festival minore col ritardo di due anni è di per sé un affronto, ma la successiva pessima diffusione(a Roma è presente solo in una sala!) supera ogni limite di sopportabilità e la dice lunga sulle capacità intellettive di chi gestisce i soliti meccanismi massonici della distribuzione dei film. Il film non merita assolutamente un simile trattamento, Lelouch si conferma l'unico vero regista vivente che ama le donne! "Una per tutte" è un film di donne, per le donne, sulle donne. Inizia un po' lento e farraginoso lasciando poco sperare ma poi fortunatamente tutto si snoda e si entra nel meccanismo trascinante di una commedia alla "francese", elegante, divertente, arguta, mai noiosa. "Le donne sono tutte puttane tranne le prostitute" o come diceva Guitry "Le donne sono tutte attrici tranne le professioniste dell'amore?". Il dilemma non viene risolto, si giunge solo alla conclusione che gli uomini ricchi e potenti sono dei gran coglionazzi di fronte alla seduzione preparata a tavolino da donne-arpie che rinunciano all'amore pur di raggiungere quello che fa girare il mondo, i soldi!!! Ma sarà vero o sono solo ruoli interpretati da attrici(bravissime!) proprio per girare il nuovo film di Lelouch? Cast superlativo: Anne Parillaud (una conferma), Alice Evans (era la sorella morta di Jennifer Driver in "Squillo" dei Vanzina, e ancora peggio una delle protagoniste della fiction "Le ragazze di Piazza di Spagna", no vi rendete conto?), Marianne Denicourt (una rivelazione), Jean-Pierre Marielle, Anouk Aimée, Andrea Ferreol, ovviamente Alessandra Martines (sappiamo tutti perché è nel film ma la sua permanenza in Francia ed evidentemente a contatto col suo Pigmalione l'ha resa figa e fascinosa come una vera donna francese, sono lontani i tempi di Fantaghirò!!!), Claude Lelouch nella parte di se stesso. "Una per tutte" di Lelouch è una scatola cinese che si apre a più facce (e a più interpretazioni), un delizioso scherzetto tirato allo spettatore, un divertissment godibile e rilassante come una cascata di nutella!

Marco Catola