UN MONDO D'AMORE

Regia: Aurelio Grimaldi
Sceneggiatura: Aurelio Grimaldi, Anna Maria Coglitore
Cast: Arturo Paglia, Guaia Jelo, Fernando Pannullo, Gaetano Amato

Fotografia: Massimo Intoppa
Montaggio: Giuseppe Pagano
Costumi: Claudia Vaccaro
Scenografia: Ivana Gargiulo
Musiche: Maria Soldatini
Origine: Italia, 2002
Durata: 86'


Inverno 1949, Pier Paolo Pasolini, allora ventisettenne, fu accusato, senza prove e senza denuncia, dai carabinieri di Vescovado di atti osceni e corruzione di minorenni, per aver persuaso alcuni adolescenti ad appartarsi con lui durante una festa di paese. Uno scandalo osceno per la comunità di Casarsa della Delizia, un dolore insostenibile per il padre, Colonnello dell'esercito fascista, pluridecorato eroe di guerra. Soltanto sua madre e pochi amici gli restarono accanto, il Provveditorato sospese il prof. Pasolini dall'insegnamento mentre il PCI, di cui era membro attivo, lo espulse senza neppure convocarlo. Accompagnato dalla madre Susanna, Pasolini prese il treno per Roma, abbandonando la rigida comunità di Casarsa senza soldi né lavoro, con una valigia piena di quei libri che, insieme al dolce sorriso della madre, gli saranno di grande sostegno.
Dopo Nerolio, il discutibile film del 1996 dedicato agli ultimi anni del grande poeta, scrittore e regista, Aurelio Grimaldi torna ad affrontare gli aspetti difficili e drammatici della vita di Pier Paolo Pasolini, sicuramente una delle personalità più complesse del '900. Un mondo d'amore distende uno sguardo, carico di rispetto, sugli inizi della carriera artistica di Pasolini, dallo scandalo che lo costrinse a fuggire a Roma, all'incontro con la grande passione della sua vita, il cinema, scoperto quasi per caso, grazie all'iscrizione al sindacato delle comparse. Basato su fatti reali e girato completamente in digitale, il film ci rende un affettuoso ritratto in bianco e nero della psiche di un giovane artista, emotivo e vulnerabile, riservato ma anche estremamente ricettivo verso i suoi simili. Girato con grande attenzione per i dettagli, Un mondo d'amore, partendo dal triste interrogatorio nella Caserma dei Carabinieri di Casarsa, ci trasporta in una Roma che non esiste più, la Roma del dopoguerra, delle borgate pulsanti di quella energia che Pasolini riuscì a cogliere pienamente, semplicemente guardando e amando i suoi "ragazzi di vita", adolescenti cresciuti troppo in fretta, poveri e senza prospettive, eppure traboccanti di voglia di vivere.

Anna Lai