L'uomo senza passato

Titolo originale: Mies vailla menneisyytta
Regia: Aki Kaurismaki
Interpreti: Kati Outinen; Markku Peltola
Sceneggiatura: Aki Kaurismaki
Origine: Finlandia/Francia/Germania 2002
Produzione: Sputnik Oy
Distribuzione: Bim
Durata: 97'
Sito ufficiale: www.bimfilm.com

Notte, un uomo scende da un treno, ha con sé una valigia e si avvia stancamente verso il parco di una grande città. Assalito e picchiato da tre delinquenti viene trasportato in ospedale dove, dichiarato morto, risorge miracolosamente, si alza dal letto e fugge sotto gli occhi sbalorditi di medici e infermieri. Non ricorda nulla del proprio passato, nemmeno il proprio nome e il motivo che lo ha portato in città, ma è deciso ad iniziare una nuova vita. Senza soldi, si unisce ad alcuni barboni e prende in affitto, da uno stranissimo poliziotto arrivato in compagnia del suo, ma ancora per poco, cane Hannibal, un container abbandonato nella bidonville della città, che rende subito accogliente. Serba ricordo del proprio mestiere, il saldatore, e trova un lavoro che gli permette di mantenere se stesso e il cane Hannibal, che ormai lo ha scelto come "padrone" e scopre l'amore con Irma, una donna sola e fuori del mondo come lui, che ogni giorno offre pasti caldi ai diseredati del quartiere. Quando la polizia gli comunica chi è e dove vive, prende nuovamente il treno e ritorna dalla moglie, ma si trova davanti un'estranea che lo ha già rimpiazzato, lasciandolo libero di tornare alla sua vera vita, dal suo vero amore.
L'attenzione di Kaurismaki è da sempre indirizzata verso coloro che vivono ai limiti estremi della società, costretti ogni giorno a lottare per la sopravvivenza in un mondo troppo utilitarista per il loro animo. Il suo sguardo non è mai formale, si posa sui piccoli gesti quotidiani con delicato umorismo, riuscendo a pervaderli e a riportarli sullo schermo con grande forza espressiva. In "L'uomo senza passato" la solidarietà tra poveri diventa il segreto restare a galla, al punto che non possiamo immaginare cosa sarebbe accaduto a M. senza l'aiuto degli altri emarginati, membri di un sistema economico costruito su piccoli oggetti, trovati e custoditi come tesori, ma anche ceduti per aiutare chi ha più bisogno. E' un mondo gremito di personaggi bizzarri, capaci di incontrarsi e di comprendersi senza bisogno di troppe parole, in una realtà nella quale regnano sentimenti e reazioni elementari, che Kaurismaki riesce a trasfigurare in umorismo surreale. Il risultato è un film toccante, nel quale si alternano tragedia e divertimento; assolutamente da non perdere.

Anna Lai