L’UOMO SENZA SONNO

Titolo originale: Tha machinist
Regia: Brad Anderson
Sceneggiatura: Scott Kosar
Cast: Christian Bale, Jennifer Jason-Leigh, Aitana Sanchez Gijon, John Sharian, Michael Ironside, Larry Gilliard
Fotografia: Xavi Gimenez
Montaggio: Luis De la Madrid
Musiche: Roque Banos
Origine: Usa, Spagna, 2004
Durata: 90’
Sito: www.machinistmovie.com

 

 

Trevor Reznik non dorme da più di un anno ormai. Qualcosa dentro di lui lo sta divorando. Pesa appena 45 kg e stenta a riconoscersi quando si guarda allo specchio. Al lavoro nessuno lo vuole più intorno. E anche la vita sentimentale non va a gonfie vele.
Ma cosa turba la mente di Trevor? È vittima di un complotto che lo vuole portare alla follia oppure non è più in grado di discernere la verità dalla finzione?
Dopo l’inquietante horror “operaio” “Session 9”, Brad Anderson, da non confondere con Paul W.S.Anderson del primo “Resident evil” e del recente “Alien vs Predator”, torna alle atmosfere dark di matrice più polanskiana che lynchiana con questo “L’uomo senza sonno”, thriller psicologico destabilizzante ed ipnotico sul senso di colpa e l’elaborazione della pena.
Un moderno Kafka che lavora in fabbrica e non riesce a dormire, preda di incontrollabili allucinazioni e di insane paranoie, intrappolato senza via di scampo nel proprio inferno privato.
Christian Bale (ridotto pelle e ossa senza l’aiuto di nessun effetto speciale ma solo in virtù di una massacrante dieta) come Catherine Deneuve di “Repulsion” è oppresso dalla realtà che lo circonda e cerca rifugio nella follia. Il suo corpo a poco a poco assume le sembianze di uno spettro che si addentra nei meandri oscuri della verità alla ricerca di una pace che non può raggiungere se non con l’espiazione.

Marco Catola