L’AQUILA A PEZZI.

Un’inchiesta in nove puntate di ActionAid a un anno dal terremoto e dal G8.

Roma, 9 marzo 2010 – A un anno dal terremoto de L’Aquila, ActionAid diffonde un’inchiesta in nove puntate dal titolo L’Aquila a pezzi. L’obiettivo dell’organizzazione internazionale che si batte contro la povertà nel mondo è quello di fare il punto sui reali benefici derivati dallo spostamento del G8 da La Maddalena a L’Aquila e dare voce alle persone colpite dal sisma.

Già nel giugno 2009 l’ONG aveva diffuso una prima inchiesta, Le crepe nel G8, che analizzava le conseguenze dello spostamento del vertice internazionale. “I timori che avevamo già allora –spiega ActionAid –  purtroppo sono ora certezze: lo spostamento non ha prodotto alcun beneficio, ha solo fatto lievitare i costi previsti per il summit G8”.

“Se ci occupiamo di questi argomenti – continua l’ONG – è perché seguiamo sempre con molta attenzione i vertici del G8 perché gli otto grandi della terra si sono impegnati in prima persona  contro la povertà. Ma le loro riunioni devono essere trasparenti, e i costi sostenuti resi pubblici e chiari: diversamente questi vertici perdono di credibilità”.

Le nove puntate di L’Aquila a pezzi –realizzate da Cecilia Mastrantonio e Sebastiano Tecchio, già autori di Le crepe nel G8 - danno voce a tanti tra coloro che sono stati colpiti dal sisma, ma che non sono stati assolutamente coinvolti nelle decisioni riguardo il loro futuro. Secondo ActionAid, che ha una notevole esperienza nella ricostruzione sociale a seguito di emergenze e catastrofi, le comunità devono essere protagoniste.
 
“C’è chi ha detto che l’intervento post-terremoto attuato a L’Aquila avrebbe dovuto essere preso a modello per Haiti. Per molti versi è vero il contrario: ad Haiti associazioni come ActionAid hanno prima di tutto ascoltato le popolazioni colpite, a L’Aquila i cittadini hanno fatto fatica e ancora faticano a farsi ascoltare”.

“Auspichiamo che L’Aquila a pezzi spinga istituzioni e media a fare chiarezza sui reali effetti dello spostamento del vertice e sull’andamento della ricostruzione. Le recenti inchieste giudiziarie hanno risvegliato l’attenzione su questi fatti – conclude ActionAid – ma bisogna andare oltre e fare in modo che le popolazioni colpite siano coinvolte nelle decisioni che riguardano il loro futuro”.

Episodio n.1: PROMESSE IN FRANTUMI
La ricaduta dell’evento G8 a L’Aquila ha avuto l’esito sperato?

Guarda la prima puntata su: http://www.actionaid.it/it/media_center/video.html

To be continued…