DARK RESURRECTION VOLUME 0: RINASCE IL CINEMA DI GENERE?

Chi ha detto che il cinema di genere non esiste più si dovrà ricredere! Dark Resurrection di Angelo Licata e Davide Bigazzi, piccola produzione amatoriale e senza scopo di lucro che rende omaggio alla saga di George Lucas Star Wars, ne è diretta testimonianza.  Questo fanfilm (così si chiama oltreoceano questo tipo di pellicola) nasce in realtà come una serie tv a episodi e sin dal trailer si rivela in grado di non sfigurare di fronte agli originali, nonostante sia stato girato completamente in Italia (e più precisamente in Liguria).
Dark Resurrection in origine doveva essere composto da solo due volumi, della durata di 60 minuti ciascuno. Il Volume 1, girato con un budget di appena 7000 euro ed un cast composto per lo più di dilettanti, venne presentato al pubblico nel lontano 2007 e la stessa Lucasfilm visionandone il trailer lo definì "truly amazing" (il film è disponibile in streaming sul sito ufficiale del progetto www.darkresurrection.com). Il Volume 2 verrà girato non appena il budget, stimato in circa 100.000 euro, sarà raggiunto. Per ora è stato completato il Volume 0  (prequel del Volume 2), che è stato presentato in anteprima mondiale l’8 settembre scorso a Sanremo, al Teatro Ariston, proprio a quello stesso teatro che ogni anno ospita il Festival musicale più famoso d’Italia.
Il Volume 0 èstato girato da Angelo Licata, già creatore di Guerre Stellari.net e curatore della fotografia e di buona parte degli effetti visivi del Volume 1, che è riuscito a realizzare un prodotto di qualità assolutamente professionale pur restando una produzione essenzialmente amatoriale (l’amatorialità è infatti l’unica condizione che la LucasFilm ha imposto per avere il permesso di utilizzare i suoi personaggi e le sue ambientazioni).
Questo prequel dell’originale Dark Resurrection pone le basi per il già annunciato Volume 2 ed è stato realizzato grazie alle donazioni di oltre 400 produttori associati da tutto il mondo, tutti fan di Star Wars,  gestite dall’associazione no-profit Riviera Film (il budget si aggira intorno ai 27.000 euro).
Al centro delle vicende il Maestro Sorran, jedi decaduto ossessionato dalla ricerca di  un’antica civiltà che, secondo la leggenda, custodisce il segreto dell’immortalità. Sarà il ritrovamento della Resurrection, la loro nave stellare più potente, a portare Sorran alla scoperta dell’origine del lato oscuro.
Il film inizia con una didascalia che intende mettere in chiaro da subito la natura del progetto: “Questo film è un esperimento creativo senza fini di lucro dedicato al geniale universo creato da George Lucas. A quel mondo magnifico ci siamo liberamente ispirati.”
Gli effetti speciali sono stati curati da Angelo Licata che ha realizzato e animato la maggior parte degli elementi in grafica 3D (complessi architettonici, ambientazioni, sfondi, veicoli spaziali), oltre ad aver elaborato e finalizzato il concept visivo del film durante l'anno che ha preceduto l'inizio delle riprese.
Lo staff tecnico e il cast (tra cui si riconoscono anche volti noti come Nina Senicar, Daniel McVicar e il regista Fausto Brizzi) hanno prestato la loro opera a titolo totalmente gratuito.
Il film è online dalla notte dell’8 settembre scorso e ha superato ad oggi i 30 mila accessi. Dopo l’anteprima mondiale di Sanremo, la produzione ha infatti messo il film a disposizione dei fan  in streaming gratuita. “È un modo di dire che si può fare cinema di genere in Italia!" queste le parole della produzione in seguito all’impressionante successo  che il Volume 0 sta riscuotendo.
Finalmente un progetto che non ci fa vergognare di essere italiani e che rende omaggio con dignità ed orgoglio ad una delle saghe più amate di tutti i tempi. Il film è visibile su You Tube in HD e su Dailymotion.
Per maggiori info e aggiornamenti vi rimandiamo al sito www.darkresurrection.com.

 

Paola Dalle Luche