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LAGO FILM FEST6° Festival internazionale di cortometraggi
Lago Film Fest, il festival internazionale di cortometraggi, documentari e sceneggiature di Revine Lago, con una location unica nel suo genere per lo schermo principale posto nell'acqua, su cui le immagini si riflettono in un continuo gioco di luci, lancia la sesta edizione della manifestazione ed è pronto a comunicare tutte le sue novità che renderanno quest'anno ancora più magico il borgo antico di Revine e le rive del suo lago dal 23 al 31 luglio prossimo, con un evento speciale il 1 agosto presso il Teatro Tenda di CastelBrando, a Cison di Valmarino. Le Novità della sesta edizione di Lago Film Fest LA CONQUISTA DEGLI SPAZI E' il leit motiv di tutte le iniziative e le attività del festival, dalla selezione delle opere in concorso alla raccolta fondi. In particolare quest'ultima, sicuramente provocatoria, dimostra in realtà quanto gli organizzatori tengano al proprio festival ed al proprio pubblico tanto che, per rigenerare le risorse necessarie alla sesta edizione del festival, hanno deciso di mettere in vendita un pezzetto di sé: un litro di acqua del lago di Lago in cambio di un euro per sostenere finanziariamente il festival. “Perchè la conquista degli spazi?” e “Quali gli spazi conquistati dal festival?” “Conquistare gli spazi e' una sfida a noi stessi, è la volontà di raccogliere quanti più stimoli della realtà che ci circonda e in ambiti diversi tra loro, ma sempre legati a concetti di creatività applicata all'immagine e non solo. Il nostro interesse cade anche sulla relazione che si instaura tra le persone e gli spazi in cui queste vivono, ed il festival è profondamente legato al suo territorio. Questo genera in noi, e traduce nei risultati, un approccio al festival molto vicino a quello che muove gli interventi di “public art”. “Convogliare idee, coordinare persone, elaborarne i progetti derivati e rendere visibile questo lavoro lungo un anno durante i nove giorni di festival: questa la nostra idea.” “Sicuramente abbiamo conquistato il Lago, quindi il paese con le sue case, la sua gente, le sue atmosfere e il suo lago.” “Il Mondo! Più di mille opere sono arrivate da 61 paesi del Mondo. Il salone internazionale del mobile di Milano, la nostra presenza con una selezione di cortometraggi ed un evento di presentazione ufficiale. Il territorio locale: con diversi progetti pilota avviati quest'anno all'interno delle scuole per la realizzazione di documentari e brevi film di animazione. LA GIURIA A partire dalla felice collaborazione a due e tra Lago Film Fest ed Appartamento Lago, il LagoFilm Fest ha deciso quest'anno di far occupare il tavolo della giuria da doppie coppie, un primo gruppo, composto di tre coppie sarà composto da giurati con consorti o partner nel lavoro, che avranno l'ultima sui corti in concorso per le sezioni classiche e speciali. A decretare il vincitore delle miglior sceneggiatura originale “ premio Sonego” sarà una coppia composta da due giurati . ANTONIO REZZA e FLAVIA MASTRELLA Due delle personalità più interessanti nel panorama artistico italiano impegnati nella scrittura e nella recitazione, passando poi per la scultura e l'istallazione. Flavia Mastrella e Antonio Rezza sono uniti da un esatto ventennio nella produzione di performance teatrali, film a corto e lungo respiro, trasmissioni televisive, performances e set migratori. La Mastrella, espone i sculture, videosculture e fotografie in Italia e all’estero. SILVIO BANDINELLI e MONICA TIMPERI Lui, Silvio Bandinelli, la nostra scelta coraggiosa e piccante, compie gli studi universitari in Storia del cinema ed entra in contatto con il mondo della pubblicità, prima come fotomodello (è protagonista per due anni della campagna Vespa Piaggio), poi come direttore dell'agenzia di pubblicità Eureka dove gestisce Pongo e la Linea Gig. Prosegue poi nella sua attività di regista firmando e/o producendo per Tortellini Rana, Hunday Pony, Roller Caravan e altri. Nel 1994 abbandona il mondo della pubblicità. E nel 1996 apre, insieme alla sua compagna Monica Timperi, la Showtime, che si occupa di distribuzione e produzione di film pornografici. Del suo lavoro Bandinelli ha detto “ho scelto il margine, quella linea di confine- border line - così invisa alla società borghese che ama rappresentarsi in ben altri modi. Ho scelto così il de-genere(degenerazione del genere) per eccellenza e guardando sempre sempre al sommo Carmelo, così Wikipedia descrive il degenere nel teatro beniano "il degenere è tutto ciò che contraddice e non rispetta i luoghi comuni del teatro convenzionale, e in questo caso le acquisizioni accademiche essenziali del bagaglio di formazione attoriale, possono servire, se minate e disattese, alla macchina attoriale, per crearsi handicap irrinunciabili." Con i modesti risultati artistici che un porno regista come me può ottenere, ho cercato, da fan, studioso e ex attore (una parentesi di sette giorni) di Carmelo Bene, di applicare, o quantomeno di ricordarmi, alcune sue considerazioni per il mio lavoro e per i miei film. Così degenerando, devo dire con spavalda velleità, ho cercato di produrre il mio piccolo cortocircuito innestando nel racconto pornografico temi cosiddetti alti, quali la politica, il potere, la religione, la famiglia , la critica sociale , spingendomi fianco a parlare di mafia.” Regista colto ed attento ai temi sociali, che ha fatto del suo girato motivo di critica e riflessione, Bnadinelli continua “ Per il porno serve una nuova identità, che celi quella vera. Un ipocrita conformismo a cui anche io mi ero adeguato. Una volta abbandonato il lavoro di pubblicitario, scelto il porno come unica attività lavorativa- identità sociale- mi sono smarcato dal conformismo dello pseudonimo e ho usato il mio vero nome a firma dei film d'autore, (...). Silvio Bandinelli era però diventato altro come identità sociale. Quello del porno.” Lei pr presso i locali della capitale incontra Bandinelli nel 1996 Insieme fondano la Showtime e Monica si occupa della politica commerciale che permetterà l'affermazione dei film prodotti sul mercato interno. Dopo il film "Gioventù Bruciata" firmato Frank Simon ma interamente girato da Bandinelli, mettendo a frutto l'esperienza di aiuto regista nei set di Silvio, si "appropria" di Frank Simon e gira dunque i film a questa firma. E' l'unica regista donna italiana. Vi sono altre donne, attrici o ex, che firmano alcuni film, ma che in realtà non girano neanche una scena. A 4 mani con Silvio Bandinelli firma "Festival" il film-scandalo sul Festival di Sanremo. DAVID MORENO e Raquel Pedreira David Moreno (Villarrobledo, Albacete, Spain; 1977) ha scritto la sua prima sceneggiatura, “Remolinos”, sotto l'egida del progetto Canal + Guiones (Canal + Spain). Da allora, alterna la stesura di sceneggiature per film a quella per serie TV (Hospital Central, Acusados –Telecinco-), e queste alla mansione di regista di video musicali e pubblicità. “Socarrat” è il suo primo cortometraggio, vincitore dei premi della giuria e del pubblico alla scorsa edizione del Lago Film Fest. Per la sezione Sceneggiatura e soggetto raccontato: ANTONELLO RINALDI Inizia la sua fortunata carriera di scrittore nel 1980, frequenta il D.A.M.S. di Bologna e la Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università di Urbino. Si occupa soprattutto di teatro. Trasferitosi a Roma, conosce Rodolfo Sonego e gli sarà amico, allievo e collaboratore fino al 2000. Rinaldi firma episodi delle serie di Rai Uno “Una famiglia in giallo”, con Ugo Tognazzi, e “Un commissario a Roma”, con Nino Manfredi. Seguono poi le due miniserie di Rai Due “Provincia segreta” e “Provincia segreta 2”, sempre con Sonego. Con quest’ultimo collabora anche alla sceneggiatura del suo ultimo film, “Il quaderno della spesa”, con Gabriele Lavia e la regia di Tonino Cervi. Ha collaborato, inoltre, con Dardano Sacchetti, Leone Colonna, Marco Pozzi, Alexis Sweet. Per Marina Confalone ha scritto l’originale radiofonico “Il trillo del grillo”, Rai Stereo Uno Napoli. Firma numerose sceneggiature e nel ’99 entra a far parte del team di sceneggiatori della soap-opera di Canale 5 “Vivere”, per la quale, dal 2003 al 2006, è responsabile dei dialoghi. MANLIO PIVAE' docente a contratto per il DAMS di Padova e insegna Storia del Cinema Italiano nella sede italiana dellaBoston University. Scrive e produce format radiofonici che sperimenta con gli studenti nei supi percorsi formativi. Saggista e scrittore di proposte didattiche e di recente produzione il manuale “Il Coccodrillo Luminoso”, grazie anche alla collaborazione della Mediateca Cinemazero di Pordenone della quale è consulente per le attività laboratoriali condotte nelle scuole.
Il CONCORSO Queste sono le sezione del concorso: CORTOMETRAGGI : Minuti dal mondo, brevi racconti sperimentali di forte impatto emotivo, come quelli realizzati da grandi registi, da Roberto Rossellini a Luis Buñuel e Salvador Dalì, da Pedro Almodovar a Spike Lee
Sono tentativi di capire il mondo naturale sociale, politico e pubblico in rapporto a quello, nostro intimo, privato e segreto. Sono storie di pochi minuti, che abbracciano tutte le possibilità dell'essere e del vivere e solo grazie a questi filmati, forse, avremmo l'opportunità di vedere e sentire cose che altrimenti non avremmo avvicinato. DOCUMENTARI SCENEGGIATURE “ Premio Rodolfo Sonego” Parole per sognare, un omaggio ad un geniale maestro di bottega, Rodolfo Sonego, intimo amico di Alberto Sordi nonché artefice del suo personaggio cinematografico Il premio è dedicato ad uno sceneggiatore chiave della storia del cinema italiano. Ad egli è dedicato il premio alla miglior sceneggiature originale: semplici parole che traducono immagini fantasmagoriche in immagini visibili. E' uno spazio interamente riservato alla scrittura per il cinema, quale metafora della vita e della società nonché potente strumento di sintesi di una realtà in costante mutamento. Nell'edizione 2008 è avvenuto un salto di qualità grazie alla collaborazione con il figlio di Rodolfo, Giulio, e con alcuni allievi della sua "bottega". PREMIO UNICEF: Menzioni speciali - Premio Animazione: Per conoscere le diverse tecniche, da topolino a Tim Burton, dai fumetti di Spiderman ai pixel di Shrek -Premio Regione del Veneto:Dedicato ai lavori di registi e filmmakers del territorio, con particolare riguardo alle opere che rappresentano, in maniera non retorica, il rapporto controverso che sempre lega l’uomo al luogo in cui è nato, spingendolo a mostrarne le curiosità, i paradossi, le amenità. - Premio Limno: Limno ovvero Lago. Lo specchio d’acqua che è già palcoscenico e scenografia del festival diventa in questa sezione protagonista e spunto per raccontare l’Acqua in tutte le sue forme dolci, come strumento di denuncia, indagine scientifica o suggestione acquatica tout court. -Premio Sui Generis: volto ad indagare il rapporto convenzione-innovazione, ovvero aderenza o libertà dal codice, nel tentativo di ampliare confini ristretti come l’horror, il western, lo sci-fi etc. Anche attraverso l’apparente restrizione dettata dal cortometraggio. I PREMI I premi sono stati realizzati e donati da Fabio Fornasier, mastro vetraio di Murano .E' profondo conoscitore delle tecniche muranesi, le interpreta e rielabora in un lavoro di continua sperimentazione seguendo molto attentamente le forme e l'estetica.Nel 2007, partecipa e si aggiudica uno dei più importanti premi messi in palio dalla Biennale di Cheongju in Corea. Tiene inoltre corsi in molte scuole professionali come Royal College of art – Londra, Gerrit Rietveld Academy – Amsterdam, Pilchuck Glass School – Washington DC, Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano, Bornholm Glas Keramiksokolen - Bornholm in Olanda, CERVAF – Vannes Le Chatel in Francia e ha collaborato a più edizione della biennale di venezia . Arte e Cinema. GLI OSPITI SPECIALI Non saranno solo le opere in concorso ad esser proiettate, ma altri testi visivi si mostreranno al pubblico del festival. Quest'anno Lago film Fest presenta A special selection of KIMUAK Dalle parole di uno dei responsabili di KIMUAK: Txema Muñoz “KIMUAK (“shoot”, in lingua basca) è un programma nato nel 1998 e organizzato dal Governo Basco (situato nel nord della Spagna), la cui anima è la diffusione, promozione e distribuzione di cortometraggi baschi in tutto il mondo. Ogni anno (..) il dipartimento della Cultura dei Paesi Baschi chiama i registi baschi di cortometraggi per presentare le loro opere a KIMUAK; alcuni di loro vengono poi selezionati per prendere parte al programma. Il Lago Film Fest, nei nove giorni di festival, proporrà una selezione delle migliori produzioni, targate Kimuak, degli ultimi 10 anni. Un viaggio attraverso realtà, stili, paesaggi cinematografici e identità autoriali sorprendenti con questi curatissimi, selezionatissimi, corti capolavori. CSC: Centro sperimentale di cinematografia production CSC production è la società di produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia, scuola italiana di cinema che da oltre 70 anni scopre e forma i nuovi talenti. Produce i lavori di allievi ed ex allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia, sostenendo particolarmente gli ex allievi alla loro opera prima e fungendo da incubatore per l’inserimento professionale degli studenti diplomati. Zooppa community Sta di casa al sito zooppa.it ed è una vetrina on line in cui giovani filmmakers vengono messi in relazione con importantissimi Brand internazionali. Blue & Joy Blue & Joy sono due pupazzi, alter ego di Fabio La Fauci e Daniele Sigalot, che da quando, non aspettandoselo proprio, sono comparsi sul prestigioso muro del Diesel Wall a Milano, hanno deciso di non fermarsi più. A metà tra artisti ed imprenditori , due pupazzi affermano un'anticonvenzionale ed anacronistica poetica dello scoraggiamento e della rinuncia, e sono costantemente protagonisti di disavventure che nascono dalla volontà di Blue, triste e mogio, col cuore in pezzi e una commuovente lacrima gialla, di soddisfare il tragico desiderio di compagnia di Joy. Le loro storie hanno conquistato innumerevoli spazi: carta, tele, muri, e il 3D Ackroyd and Harvey Scultura, fotografia, architettura e ecologia: sono solo alcune delle discipline che interagiscono nel lavoro di Ackroyd e Harvey. Natura e struttura, controllo e caso si affiancano, nel loro lavoro, a rivelare una pratica basata sul tempo attraverso il processo e l’evento. Partner nell'edizione precedente, Sottobosco c/o Lago Film Fest Sottobosco è un progetto di condivisione,nato nel 2009, finalizzato alla creazione di una piattaforma indipendente per la progettazione culturale. Un network di connessione, condivisione e archiviazione per la produzione artistica. A farci compagnia ci saranno altri Festival amici che peresenteranno la loro futura edizione Lucania Film Festival E l'undicesima edizione quella in progranna per l'agosto 2010 a Pisticci (Mt).E' uno dei più seguiti e longevi festival di corti del panorama internazionale, oltre che un capo saldo nel sud Italia, sulla riflessione culturale sullo stato del Cinema, sulle emergenze mondiali o sui semplici spaccati di quotidianità, di storie provenienti da tutti i continenti. Ferrara Buskers Festival Rassegna internazionale del musicista di strada Milano Film Festival E’ un festival di cinema internazionale che nel mese di settembre presenta a Milano il meglio delle produzioni indipendenti da tutto il mondo. Milano Film Festival è ricerca a 360 gradi, attraverso la sua capacità di aprirsi a tutte le forme culturali, dalla musica al video, dall’attualità alla letteratura e di renderle fruibili e godibili a un pubblico ampio e variegato.Per la quindicesima edizione, che si terrà quest’anno dal 10 al 19 Settembre, Milano Film Festival sottolinea ancora di più il suo carattere di scoperta presentando nel concorso lungometraggi opere prime e seconde di giovani registi da tutto il mondo, prodotte a partire dal 1 gennaio 2009 in anteprima. LE PERFORMANCE Freaks Giocattoli in vetrina I Freaks sono giocattoli - Attori azionabili dal pubblico attraverso l’uso del meccanismo che li caratterizza. La performance è eseguibile in qualsiasi spazio, interno, esterno, pubblico e privato. Può essere accompagnata da un freaks-dj che lavora sulla creazione di musiche adattate alla performance. Dj Set Tech-Ambient: You! Bastard Dj e Gord The Rogue Dj Daranno un'impronta sonora al festival, riempiendolo e rimodellando la percezione dello spazio con creazioni ambient catartiche. Lago film Fest/Musica C'è uno spazio dedicato alla musica, non come accessorio ma come oggetto di indagine e nelle splendide notti di luglio potremmo assistere alle performance sonore dei Papiers colles: Propongono frammenti di musica classica in composizioni nuove e irriconoscibili, anagrammi musicali che rappresentano un'interessante riflessione sulle potenzialità del suono Azione (batteria) e staticità (digital sound) si contrappongono nella performance, come anche le culture da cui provengono, musica di improvvisazione contemporanea ed elettronica. I Comaneci: nude lentezze acustiche, house concerts, tour nei luoghi più improbabili. Una scelta volontaria e al tempo stesso imposta. L‘artista che si confonde col pubblico e il pubblico che diventa un cosa sola con l‘artista - come accadeva col folk dei Sessanta - in un rito che è esperienza collettiva prima di essere spettacolo.Un mondo scuro affrontato con suoni più lenti e cupi che in passato, senza paura di flirtare addirittura col rumore, anche se non mancano le eccezioni, con ballate delicate o del brillante country. Dogs in a flat checreano un rock sporco e sensuale STAGE, WORKSHOP, LABORATORI Stage di canto Vibratorio Il 29, 30 ed il 31 Luglio 2010 all’interno della rassegna Lago Fim Fest si svolgerà uno stage di tre giorni sul canto armonico e vibratorio tenuto dall’artista ed arteterapista francese Georges Larmande. Il 1° Agosto percorso a piedi dal Cansiglio fino alle grotte dell’”Ander delle Matte” sul Monte Cavallo con performances collettiva. L’artista Sensibile “La danza della vita nasce dalla memoria di un contatto” **Lo stage avrà luogo a Santa Maria di Sala (Venezia) i giorni 15, 16 e 17 Luglio 2010 Limno Ospiterà giovani artisti, i quali elaboreranno un percorso su questo soggetto multiforme: Così è Limno. Sezione arte contemporanea IN COLLABORAZIONE CON CARE OF_CURATO DA SAUL MARCADENTlo scorso anno sono stati selezionati 15 video dal DOCVA Documentation Center for Visual Arts (docva.org) di Milano. Il centro di documentazione – nato dal sodalizio tra i due spazi per l'arte contemporanea Careof e ViaFarini – dispone di un Archivio video con oltre 4500 opere. Il DOCVA è inserito in una rete di collaborazioni con realtà attive nel panorama italiano e internazionale per la promozione della ricerca contemporanea. Tra le altre: Artegiovane, Fondazione Antonio Ratti, Fondazione Bevilacqua La Masa e Fondazione Querini Stampalia - Premio Furla. L’idea alla base della selezione è un confronto fra ricerche artistiche differenti. Si alternano opere di videoartisti conosciuti e affermati e opere di artisti emergenti. Alcuni dei lavori selezionati sconfinano nel documentario, altri sono caratterizzati da un approccio “filmico”, altri ancora sono vicini all’animazione. Si alternano opere leggere, ironiche e progetti più intimisti e legati al sociale. 18 occhi L'iniziativa- bando di concorso è nata dalla volontà di far raccontare il Lago Film Fest con l’occhio, la mano e l’obiettivo ciò che le parole non riescono ad esprimere. Sono invitati a partecipare illustratori, fotografi e videorepoerter. 3 fotograf Diciotto occhi è partecipare gratuitamente alle serate ed incotri del Lago Film Fest, per diffondere la propria figura professionale, o più semplicemente, il proprio punto di vista. GLI INTERVENTI Non mancheranno al festival momenti di riflessione che escono dall'estetica cinematografica per affrontare nuovi argomenti. A tal proposito ci sarà l’incontro che indaga il rapporto tra COOPERAZIONE E PARTECIPAZIONE THINK ABOUT IT! Marzio Favero, Assessore alla cultura della provincia di Treviso, discuterà del tema “METAMORFISMI”, una linea guida che la Regione Veneto ha proposto come elemento di indagine alle realtà Culturali presenti sul suo territorio.” Proiezioni Speciali Il film che ha sullo sfondo la citta' di Padova (sono inclusi paesi del bellunese, vicentino, veronese, veneziano e la citta' di Zurigo), racconta una giornata ideale vista da numerosi "cineocchi" (oltre 50 studenti) . Con questo sguardo inedito definito dai molteplici punti di vista e dalle particolari inquadrature su luoghi solitamente dati per scontati, si scopre come abitudini e gesti possano acquistare un nuovo significato. L'ALLESTIMENTO DEL FESTIVAL Di anno in anno lo spazio e le corti del piccolo borgo di Revine Lago vengono ridisegnate da istallazioni pensate ad hoc, quest'anno viene realizzata da AtelierFraSe che porta avanti la propria ricerca artistica utilizzando come strumento di comunicazione l' Architettura e il Design lavorando principalmente con il legno. AtelierFraSe indaga, tramite il proprio lavoro, il rapporto tra spazio abitativo, spazio urbano e rappresentazione del volume architettonico, creando panorami di forte impatto scenografico. Sempre lo spazio del festival quest'anno sarà arricchito da istallazioni in Neon realizzate da Neon Lauro, l'azienda che sta dietro alle più importanti manifestazioni di arte contemporanea del Veneziano e che traduce in lettere luminose i pensieri istallati sulle pareti dei locali della biennale di Venezia e non solo. Al festival non vengono sotto commissione ma per l'interesse che quest'anno ci ha dichiarato, sembrerà buffo ma è così: chi viene al Lago Film Fest vive per qualche giorno una strana emozione di partecipazione completa, la location in fondo è piccolina, puoi stare in riva al lago anche da solo ed avere un mondo intero che ti aspetta alle tue spalle e che è li appena ti giri. GLI AMICI DI CASA “Fumetti in TV” E' un’associazione culturale senza scopo di lucro che ha come obiettivo la promozione del fumetto d’autore nel territorio trevigiano e veneto attraverso l’organizzazione di eventi e dell’annuale TREVISO COMIC BOOK FESTIVAL che propone ogni anno un ampio programma culturale, con almeno 10 mostre sparse in vari luoghi della città. ViViRadio Anche per questa sesta edizione 2010 ViViRadio (www.viviradio.it), la radio web di Vittorio Veneto, accompagnerà la rassegna di cortometraggi in diretta , o meglio “On Air” Dal festival verranno trasmesse ogni giorno in diretta dalle ore 21.00 le news più importanti e interessanti della manifestazione, assieme alle anteprime e ai retroscena per aggiornare in tempo reale coloro che percorreranno le vie del Festival, ma soprattutto gli ascoltatori da casa, che potranno connettersi da ogni parte del mondo grazie alla frequenza online. Seguici sul sito www.viviradio.it LE COLLABORAZIONI Lago film fest ha Collaborazioni aperte con riviste di settore quali Close-up, Radio Cinema, Sentieri Selvaggi , il documentario . Con questi scambia opinioni e punti di vista.e queste sono solo alcune delle testate presenti alla passata edizione del festival. ... Vogliamo conquistare gli spazi infiniti. LAGO FILM FEST "In una notte d'estate immagino la gente del mio paese portare fuori le sedie di casa e scendere in cortile o giù fino in riva al lago per vedere qualcosa di nuovo, qualcosa che qui non si era mai visto prima: un cinema sotto le stelle.” SCHEDA DI APPROFONDIMENTO I PATROCINI L'alto Patronato Del Presidente Della Repubblica I NUMERI DELL’ULTIMA EDIZIONE 8000 VISITATORI IL LAGO FILM FEST E’ uno spettacolo sotto le stelle, dove le case del paese diventano le quinte della scena e le storie sullo schermo si fondono e si confondono con quelle delle persone. Le diverse sedi di proiezione si diramano all'interno del centro storico: sono i cortili e gli spazi comuni che, riscoprendosi, si trasformano in sale cinematografiche e in accoglienti salottini per degustazioni, presentazioni, performance artistiche. La location dello schermo principale rappresenta un unicum nel suo genere: posto nell'acqua di fronte alla riva, le immagini si riflettono sulla liquida superficie creando così suggestivi giochi di luce. LA SUA CRESCITA Il Lago Film Fest si caratterizza per essere una fucina culturale, un laboratorio formativo, un momento d’incontro tra le persone, l’arte, la tecnica, l’ambiente, il territorio, il paesaggio, la tradizione e la storia. Nel corso di questi anni il festival è notevolmente cresciuto sia nell’organico (120 volontari), sia nei numeri (quest'anno 1000 video da più di 60 paesi del mondo e 92 sceneggiature e più di 8000 spettatori solo nella scorsa edizione). Nonostante questa affermazione rimane intatto intatto lo spirito di valorizzazione e scoperta con cui è nato nel 2005. NON SOLO FILM Oltre al concorso il palinsesto della manifestazione si articola in: incontri tematici con concorrenti e gli illustri nomi in giuria, ad esempio nelle scorse edizioni quelli con Vitaliano Trevisan, scrittore vincitore del Premio Campiello 2007, Emilio Radon, giornalista del gruppo L’Espresso, e Carlo Montanaro, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia; seminari, come quello realizzato in collaborazione con Michael Epstein, Massachusset Institute of Technology di Boston; una rassegna di video d’arte che ha ospitato attive figure del panorama contemporaneo italiano e il progetto “Matter of taste” organizzato con NISI MASA – la rete europea di cinema giovane – interessante iniziativa in grado di coniugare cibo, gusto e cinema. TUTTO L’ANNO Il Lago Film Fest non si esaurisce nei nove giorni estivi di proiezioni. Durante tutto l’anno si fa fautore e collaboratore di varie attività che hanno come comune denominatore il cinema. LA RETE Lago Film Fest partecipa attivamente ad un più ampio progetto finalizzato alla creazione di una rete di festival ed eventi culturali stabili, di spessore internazionale, nel territorio veneto, e per questo collabora in forma costante con: UNICEF CONTATTI Lago Film Fest Direzione artistica Direzione tecnica Ufficio stampa
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