Il sesto numero di MOVIEMENT è dedicato al regista ceco Jan Švankmajer

Definito dalla rivista francese Positif un “gigante del cinema contemporaneo” Jan Švankmajer è un regista atipico per eccellenza, “per il controllo artigianale, la vastità dei riferimenti, la singolarità della proposta” (Pitassio, 2000) e per una cifra stilistica che connota tutta la sua produzione assolutamente fuori da ogni schema, è senza ombra di dubbio “uno dei pochi artisti viventi che lavorano nel cinema e che si merita il termine abusato di genio” (Andrew, 2007). Jan Švankmajer è tra i più grandi registi di animazione al mondo, maestro nell'arte dello stop motion è tra i principali esponenti del Surrealismo ceco. Regista, pittore, scultore e poeta, mescola spesso tra loro arti diverse, i suoi film ci trasportano in mondi magici in cui tutto si anima. Questo numero di Moviement si occuperà, attraverso saggi ed interviste, dei vari aspetti che hanno reso unico questo grande maestro visionario, le cui opere hanno ispirato artisti quali Tim Burton, Terry Gilliam e i fratelli Quay. Il regista praghese è tornato in prima mondiale alla 67ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, fuori concorso, con Surviving Life “commedia psicanalitica” tra sogno e realtà. Dice Švankmajer: “La nostra civiltà non fa più affidamento sui sogni, dal momento che non possono essere capitalizzati”.

Moviement n°6 – Jan Švankmajer
A cura di Gemma Lanzo e Costanzo Antermite

Formato: 21 x 29,7
Pagine: 112
Prezzo: 12 euro
ISBN: 978.88.904002.8.5
Uscita: Gennaio 2011
Editore: Gemma Lanzo Editore, Manduria (Ta)
www.lanzoeditore.it