SGUARDI ALTROVE FILM FESTIVAL
XVII edizione
Milano, 5 – 14 marzo
Prende il via il 5 marzo la diciassettesima edizione di Sguardi Altrove Film Festival.
Il cinema e le espressività artistiche femminili, declinate nei linguaggi piu’ diversi, sono i protagonisti delle dieci giornate targate 2010.
Dopo il successo dell’anno scorso, testimoniato dall’affluenza di oltre 12 mila spettatori, il Festival si allarga: diverse e numerose le istituzioni e i luoghi prestigiosi (la Triennale Bovisa, la sede del Parlamento Europeo-Ufficio di Milano, la Fabbrica del Vapore, il Collegio Milano, oltre alle sale cinematografiche Spazio Oberdan e Gnomo Milano Cinema) che ospitano le proposte del Festival.
Nuove anche le partnership con Trieste Contemporanea e Festival dell’Umbria.
Le sezioni, e in particolare i tre concorsi, testimoniano la vitalità del giovane cinema italiano e delle cinematografie meno conosciute provenienti dal latinoamerica, dal medioriente e dall’oriente.
Tra queste proposte molte le anteprime assolute.
Un focus particolare è dedicato alla Cina con MADE IN CHINA: mostre, installazioni, workshop e videoarte alla Triennale Bovisa e alla Fabbrica del Vapore che ospitano anche seminari formativi e laboratori artistico espressivi.
In continuità con le altre edizioni, riprendendo i temi indicati dall’Unione Europea che definisce il 2010 Anna Europeo della lottà alla povertà e all’esclusione sociale, la diciassettesima edizione di Sguardi Altrove ha come cuore pulsante l’attenzione dedicata ai problemi del lavoro, allo sua perdit, al lavoro minorile e a quello clandestino.
CONCORSO INTERNAZIONALE NUOVI SGUARDI, produzione cinematografica a regia femminile da tutto il mondo; 8 i film selezionati.
Nel programma: The Contenders di Marta Mondelli, giovane regista bolognese che vive da tempo a New York e recente vincitrice con questo film dell’Aloha Accolade Arward for Excellence in Filmmaking all’Honolulu International Film Festival; She, a Chinese di Guo Xiaolu, Pardo d’oro all’ultimo Festival di Locarno, Heiran di Shalizeh Arefpour, regista iraniana, qui anche sceneggiatrice, per raccontare il contrastato amore tra l’iraniana Mahi e l’afgano Heiran; Chameleon di Krisztins Goda, affermata regista ungherese diplomatasi alla Scuola Nazionale Inglese di Cinema e Televisione e all’UCLA che dirige la particolarissima e inquitante storia del camaleontico Gabor, un uomo che fa le pulizie pulizie negli uffici e sceglie le sue vittime, preferibilmente donne sole, analizzando la spazzatura che trova nei loro cestini dei rifiuti; Noche transfiguarada di Alexia Muiňos Ruiz, attrice di teatro e regista cinematografica, nel suo film racconta le reazioni di Helena, giovane fotografa che pero’ per vivere fa l’impiegata, quando scopre che il suo fidanzato la tradisce; Crackie di Sherry White, regista e sceneggiatrice canadese già numerose volte ospite del Toronto Film Festival, che filma la storia della 17enne Misty, cresciuta dalla nonna dopo la sparizione della madre. Chi l’ha visto della berlinese Claudia Rorarius che dirige Gianni Meurer e Paul Kominek in un lungometraggio nel quale segue la storia di Gianni, un 25enne di origine italiana che decide di mettersi ala ricerca del suo vero padre; Heaven, Hell....Earth di Laura Sivakova, regista slovacca che in un film di fiction indaga la vita di Klara, quasi prossima a entrare in una delle piu’ prestigiose compagnie di danza del mondo, ma i suoi sogni si infrangono quando si ferisce a un piede.....
La giuria, composta da Sergio Di Giorgi, Marina Cappa, Mario Serenellini, Margherita Pedranzini e Pierfranco Bianchetti, assegnerà il Premio KLM (un viaggio a/r per 1 persone con destinazione a scelta)
CONCORSO DOCUMENTARI LE DONNE RACCONTANO, 8 documentari a regia femminile e di provenienza internazionale.
I titoli in concorso sono: Ritratto di famiglia con badante di Alessandra Speciale che indaga le vite e i lavori di Natalia, Elisabeth e Luz, testimoni di un esercito di centinaia di migliaia di donne che approdano clandestinamente in Italia e si prendono cura degli anziani, testimoni silenti delle relazioni famigliari piu’ intime; Housing di Federica Di Giacomo, film documentario che racconta la vita di quattro personaggi ancorati come naufraghi ale pareti della casa popolare che gli è stata assegnata, La chambre de Damien della regista slovacca Jesna Krajinovic che documenta i pochi mesi che separano il giovane carcerato Damien dalla libertà, El General della regista messicana Natalia Almada che racconta, attraverso i ricordi della figlia, la carriera presidenziale di Plutarco Elias Calles; The Queen an I, una lunga intervista all’imperatrice Farah Diba, di Nahid Persson Sarvestani; Garbage Dreams di Mai Iskander, produttrice e regista newyorkese che realizza questo documentario in 4 anni di lavoro in una bidonville del Cairo; Off and running di Nicole Opper, ospite con questo film -che documenta la crescita di Avery in una famiglia con due madri lesbiche ebree e due fratelli adottati di razza mista- al Tribeca Film Festival (2009); The Two Horses of Gengis Khan di Byambasuren Davaa, regista nata nel 1971 in Ulan Bator, regione della Mongolia e trasferitasi poi in Germania per continuare a studiare cinema. Con il documentario “The Story of Weeping Camel” la regista ha ottenuto una nomination nella categoria “Miglior documentario” per gli Oscar del 2005.
La giuria, composta da Marco Carraro, Carlotta Kleiman e Giandomenico Di Marzio, assegnerà il Premio COOP (laptop di nuova generazione).
La “giuria giovani”, che schiera gli ospiti del Collegio Milano, assegnerà il “Premio Collegio Milano”.
CONCORSO ITALIANO SGUARDI (S)CONFINATI, riservato a corto e medio metraggi di registe italiane.
Sette i lavori selezionati: Black Out-Buio di Giulia Oriani con Milena Vukotic, Rosa Shocking di Silvia De Gennaro che con i suoi video ha partecipato a numerosi festival e nel 2008 è stata finalista per il “Premio Nastri d’Argento per i cortometraggi”; La grande menzogna di Carmen Giardina, regista genovese al suo secondo cortometraggio dopo “Turno di notte” prodotto da Cinecità Holding attraverso il Premio Cinecittà Digital, mette in scena l’incontro tra Anna Magnani e Bette Davis che si incontrano per un tè; Il piano infinito di Gaia Russo Frattasi, allieva di “Ipotesi Cinema” di Ermanno Olmi; Corporate di Valentina Bertuzzi, Encourage di Eleonora Campanella filma l’incontro tra uno scultore e una donna clandestina appena arrivata da uno sbarco; Corporate di Valentina Bertuzzi racconta un presente in cui molte persone utilizzano l’EN (Emotonional Navigator), un life trainer digitale che aiuta a raggiungere i propri obiettivi, ma Vera, giovane manager di una multinazionale, decide di vivere senza il suo EN; Beneficenza di Alessandra Cardone, milanese con un back ground di spot pubblicitari, arrivata al suo quarto cortometraggio in cui racconta di un giovane lavavetri che viene convinto da una coppia benestante eprogressista a lasciare la strada per pulire i vetri della loro casa.
La giuria, composta da Nadia Busato (Nadiolinda), Francesco Alò e Gaetano Liguori assegnerà il Premio COOP (laptop di nuova generazione).
FUORI CONCORSO, 4 titoli tra cui tre anteprime assolute
Chris & Don, a Love Story di Guido Santi e Tina Mascara, Amour, sex et mobilette di Maria Silvia Bazzoli e Christian Lelong, Nasty Old People di Hanna Skold sono i tre titoli in anteprima assoluta per l’Italia.Fanny Ardant accompagna in sala (8 marzo all’Oberdan) Cendres et sang, il suo debutto dietro la macchina da presa.
SEZIONE CONFLITTI: SET DI GUERRA in collaborazione con il Parlamento Europeo-Ufficio di Milano.
Sei lavori presentati che propongono le testimonianze di filmmaker impegnati direttamente nei luoghi del pianeta nei quali ci sono tutt’ora conflitti e guerre: The Land of Jerry Cans di Paola Piacenza; la regista Lucia Ferrari è presente con due lavori:Ragazze soldato, dedicato alle ex ragazze soldato della Costa d’Avorio e Bambine prostitute, interviste alle bambine prostitute di Abidjan ; anche Laura Bolgeri propone due documentari: Diritti negati e Tivadu Marocco. Un viaggio responsabile; si chiude con Sotto tregua Gaza di Maria Nadotti e Giuseppe Baresi.
SGUARDI SUL LAVORO in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo-Ufficio di Milano e il Festival dell’Umbria
Tra le 6 proposte: Sogno il mondo il venerdì di Pasquale Marrazzo e Debito di ossigeno di Giovanni Calamari, film documentario che racconta la fatica quotidiana, le incertezze e le rabbie di chi perde il lavoro. Si aggiungono anche due corti I fratelli semaforo di Simone Salvemini e L’apparenza di Davide Dapporto, nel cast Massimo dapporto e Alessandro Tiberi, realizzati dall’ANMIL.
OMAGGIO AL CINEMA ITALIANO
Tre i titoli: Il prossimo tuo di Anne-Riitta Ciccone, regista e sceneggiatrice finlandese di padre siciliano che, tornata in Italia, ha lavorato come aiuto regista, tra gli altri, di Nanny Loi, Donato Castellaneta, Manfrè, Angelo Longoni, Ennio Coltorti; L’ultima estate di Eleonora Giorgi, diva della commedia italiana anni ’80, qui alla sua seconda prova registica e Se chiudi gli occhi di Lisa Romano che con questo film ha vinto la ventiseiesima edizione del Grand Prix di Annecy Cinema Italien.
LO SGUARDO DONNA – CINEMA SPAGNOLO CONTEMPORANEO
Cinque opere prime presentate in collaborazione con l’Istituto Cervantes. I titoli sono: Miente – Almas congeladas – Agolpe de tacon – Turismo e Ella es el matador.
IRAN DEI NOSTRI GIORNI
Il programma prevede Green Days di Hana Makhmalbaf, 22enne figlia di Mohsen, con un prestigioso palmares di premi vinti in numerosi Festival internazionali Letters to the President di Petr Lom che segue Ahmadinejad durante i suoi viaggi presidenziali in Iran, momenti in cui gli vengono consegnate centinaia e centinaia di lettere con richieste di aiuti e di Teheran Without permission di Sepideh Farsi, un affascinante ritratto di Teheran girato con il telefono cellulare. La sezione prevede anche dieci corti di giovani registi.
DIGIDANZA, sezione internazionale che propone opere di vario genere e formato, dal’animazione al videoclip, al collage digitale.
Dieci le proposte in programma: tra i titoli da segnalare Danza Colombia di Diego Garcia Moreno, regista colombiano diplomato alla Scuola Nazionale di Cinema di Parigi; The Cable Car degli svizzeri Claudius Gentinetta e Frank Braun e Il naturalista, animazione in 2d, stop motion, realizzata a piu’ mani da alcuni diplomati del Dipartimento di animazione del Centro sperimentale di cinematografia di Torino.
SGUARDI INCROCIATI sezione documentari italiani e internazionali a regia maschile/femminile
Nove titoli tra cui Per un’Italia nostra vota Provenzano di Salvatore Fronio che, partendo da una finta campagna elettorale di Bernardo Provenzano, analizza l’attuale percezione della mafia; una storia di cambiamento di sesso in Being Angelika di Alessandro Dal Molin; il collettivo Manyhands presenta Pick Up, una commedia nera dai toni grotteschi mentre Compito in classe di Daniele Cascella rivela l’orrore dell’incesto.
CINEMARTE, nuova sezione che propone tre titoli, Armando Testa povero ma moderno di Pappi Corsicato, Ligabue.Realtà e fiction di Salvatore Nocita e L’ultima salita. La Via Crucis di Beniamino Simoni di Elisabetta Sgarbi, terzo episodio della trilogia cinematografica realizzata dalla regista sulla scultura sacra.
OMAGGIO A FERNANDA PIVANO, PINA BAUSCH e ALDA MERINI con cinque film proposti in anteprima domenica 7 marzo a San Giuliano Milanese come anticipazione della programmazione cinematografica allo Spazio Oberdan e allo Gnomo: A Farawell to Beat di Luca Facchini, Alda Merini, la divesità della poesia di Gianni Canova, C’era una volta l’America di Marina Spada, Pina Bausch-A Portrait di Peter Lindbergh e Ladies and Gentleman over 65 di Lilo Mangelsdorff che filma il lavoro della coreografa durante un anno di prove per uno spettacolo di danza i cui protagonisti sono persone di oltre 65 anni.
OMAGGIO A ISOTTA GAETA, in collaborazione con RAI Techne, è la picola sezione dedicata alla presidente di Sguardi Altrove,poliedrica e instancabile giornalista, protagonista e studiosa della Resistenza italiana, scomparsa nell’autunno scorso. Tra le proposte Invece del carcere, un servizio televisivo realizzato nella sezione femminile del carcere di San Vittore da Isotta Gaeta per la RAI TV nel 1985.
SGUARDI SULL’EXPO 2015
Due i titoli: Il tempo del fiume di Anja Medved e Nadja Veluscek, una riflessione sul fiume Isonzo, fiume di confine tra la Slovenia che ne ruba le acque all’Italia costruendo dighe che non rispettano il territorio e lo spreco italiano con un’irrigazione smodata; Le acque di Chenini di Elisa Mereghetti testimonia lo sparire delle sorgenti d’acqua nel’oasi di un piccolo vilaggio bergero nella Tunisia meridionale. Kamel, contrariamente agli altri giovani del luogo, non è andato via e, insieme agli agricoltori anziani si batte per salvare l’oasi.
MADE IN WOMAN – LA PURA ARTE DELLA DONNA sezione in collaborazione con l’Associazione Il Fischio che presenta, alla Fabbrica del Vapore, due corti: Nora di David Hinton e Alla Kovgan e Non è proprio il caso di Lisa Nava.
OMAGGIO ALLA CINA - Made in China
Le proposte cinematografiche della sezione, in programmazione alla Fabbrica del Vapore, allo Spazio Oberdan e allo Gnomo Milano Cinema, sono Gateway e Mariage as a Package Tour di Petula Ho Sik Ying, 24 di Jolene Mok e Il bravo gatto prende i topi di Francesco Conversano, ospitato grazie alla collaborazione di Italia Cina.
Alla Triennale Bovisa brevi lavori che testimoniano l’attualità della video arte cinese contemporanea (a cura di Vittorio Tantucci, in collaborazione con Trieste Contemporanea), la mostra fotografica Shangai 24h di Bruna Rotunno, le installazioni di Chen Li presente con Woman-Donne e Superba è la notte, due opere caratterizzate dall’intervento calligrafico dell’autrice, gli workshop di fotografia e i laboratori di calligrafia cinese e italiana.
EVENTI
Parlamento Europeo_Ufficio di Milano c/o Palazzo delle Stelline:
Tavola rotonda Donna nell’arte e nella vita, protagonista di inclusione sociale e di lotta alla povertà a cura del Parlamento Europeo-Ufficio di Milano. Modera Maria Grazia Cavenaghi Smith (5 marzo ore 11.00)
Esco dal silenzio mostra delle sculture di Francesca Romano, a cura del Parlamento Europeo-Ufficio di Milano
Allo Spazio Oberdan:
Intervento della sinologa Margherita Sportelli (9 marzo ore 18.30 dopo la proiezione del film Il bravo gatto prende i topi di Francesco Conversano)
Presentazione del libro Visioni urbane – Cinema tra viaggi e architettura di Alessandro Montesanto (10 marzo ore 16.40)
Incontro sul 3D (11 marzo ore 11) a cura di Maria Grazia Mattei
François Truffaut – Il ragazzo salvato.Proiezione e presentazione del libro a cura di Mario Serenellini (12 marzo ore 20.00)
Concerto di Gaetano Liguori (13 marzo ore 21.00)
Spazio Coop Milano, via Derna 5
Essere donna in Burkina Faso, mostra fotografica a cura di Coop Lombardia
SGUARDI ALTROVE è sostenuto da: Regione Lombardia-Culture, Identità e Autonomie della Lombardia; Provincia di Milano Assessorato Cultura; Comune di Milano Assessorato Cultura; KLM; Coop Lombardia, Comune di San Giuliano Milanese-Ufficio Cultura
SGUARDI ALTROVE è realizzato con la collaborazione di: Parlamento Europeo-Ufficio di Milano; La Triennale di Milano, Fondazione Cineteca Italiana, Fondazione Italia Cina, Instituto Cervantes di Milano, ALMED, Il Fischio;
SGUARDI ALTROVE ha il patrocinio di: Ministero per i Beni e le attività Culturali; Ministero per gli Affari Esteri; Presidenza Consiglio dei Ministri Ministero per le Pari Opportunità.
Tessera Sguardi Altrove 3,00 euro / Le proiezioni e le mostre sono a ingresso gratuito
Per informazioni e iscrizioni ai laboratori:
info@sguardialtrove.it - www.sguardialtrove.it
I laboratori sono gratuiti
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