EDITORIALE 23 LUGLIO 2010

E con il caldo che non molla la presa il cinema cerca di dare conforto come può ai malcapitati spettatori che ancora non hanno abbandonato la città per lidi più freschi. Questa settimana i film in uscita sono sei: tre invisibili e tre no.
Partiamo con gli invisibili: Matrimonio in famiglia di Rick Famuyiwa (20th Century Fox, 19 copie), commedia romantica riesumata dal fondo dei magazzini della Fox con protagonisti due padri ultra protettivi (Forest Whitaker e Carlos Mencia) che devono mettere da parte la loro rivalità per pianificare insieme il matrimonio dei rispettivi figli in meno di sue settimane, Fish Tank di Andrea Arnold (Onemovie, 21 copie), film inglese dalle influenze loachiane con protagonista Mia, ragazzina dal carattere impetuoso che vive con una madre quasi coetanea e una sorellina specializzata in turpiloquio finché non incontrerà l’amore, e Il maestro e la pietra magica di Vadim Sokolovsky (Walt Disney Pictures, 12 copie), fantasy russo che racconta la maledizione della pietra magica Alatyr che ha trasformato la figlia di una strega nella Contessa di Pietra, condannata a languire nella Torre di Pietra fino al giorno in cui un Sommo Maestro Intagliatore non ridarà vita ad Alatyr.
Gli altri tre film “visibili” sono: The Box di Richard Kelly (Lucky Red, 191 copie), che torna alla regia dopo il clamoroso flop di Southland Tales, da noi inedito ed uscito solo in dvd, con questo thriller fantascientifico che mescola suspense e misteri in perfetto stile della serie Ai confini della realtà, The losers di Sylvain White (Warner Bros, 136 copie), che racconta di un gruppo d'élite delle forze speciali americane che viene mandato nella giungla boliviana in una missione di ricerca e distruzione, e Il solista diJoe Wright (UIP, 96 copie), basato sulla storia vera e straordinaria dell'odissea personale di un giornalista disincantato e cinico negli inferi delle strade secondarie di Los Angeles, e del suo incontro con un uomo misterioso che mette tutta l'anima in un violino massacrato e con solo due corde, col quale costruirà una improbabile amicizia grazie al potere unificante della musica. 

 

La redazione